Dopo aver terminato i 12 esami del mio corso di laurea magistrale (LeFiLing= Letteratura italiana, Filologia moderna e Linguistica), ho deciso di buttar giù una votazione “pittoresca” su tutti i prof. che ho incontrato lungo il mio cammino biennale.
Non darò voti in trentesimi e soprattutto non elargirò votazioni sulla qualità dell’insegnamento o sulla bontà di ogni singolo docente all’esame. Metterò in campo un po’ di ironia per fare una descrizione accurata di ogni prof. in base alle mie sensazioni da studentessa prossima alla laurea!
Letteratura Italiana (6 CFU)
Cristiana Lardo
Come fare del gossip letterario sull’universo editoriale contemporaneo durante lezioni dedicate all’Orlando Furioso.
L’università con lei può diventare uno sfondo pittoresco pieno di intrighi e misteri: “narratrice e avventuriera“!
Laboratorio LeFiLing (6 CFU)

Francesca Dragotto (presa come prof. di riferimento)
In un’ora può spiegare tutto lo scibile umano sulla sociolinguistica. Mai zitta, mai ferma, mai stanca…
Della serie: “1000 ne pensa… e 1000 ne fa (alla velocità della luce)”. Supersonica.
Storia della Lingua Italiana LM (12 CFU) e Storia della Lingua Italiana (6 CFU)
Tutto d’un pezzo o giocherellone “Ma perché…con questa bella giornata non ci facciamo una foto fuori tutti insieme?!?!”.
Classico prof. da “Odi et Amo” (in base a quanto mette agli studenti “rosiconi”). Per me è grande.
Sergio Marroni (Foto non pervenuta)
Genio della lingua italiana che va in crisi senza la sua lezione in Power Point! Se non fosse stato per il suo esame di Linguistica italiana in triennale non mi sarei mai appassionata a questa materia. PUNTO FERMO del Dipartimento.
Storia e Geografia linguistica dell’Europa (12 CFU)

Antonio Filippin
Divertirsi a lezione con il metodo comparativo? Si può. Non accorgersi che la lezione è già finita da un bel pezzo? Si può.
Dopo l’epica domanda d’esame – “Bene, mi parli del pesce. Ovviamente intendo la parola pesce…” – qualcuno osa insinuare che la Linguistica è noiosa? Travolgente.
Linguaggi e Sistemi Formali (6 CFU)
Incentrare un intero corso d’esame sul tempo e l’identità, credo che abbia fortemente influito sulla sanità mentale degli studenti! Prendere in causa Blade Runner all’esame, mi ha fatto dubitare della mia stessa esistenza come essere umano. Eternamente enigmatico.
Letteratura Latina (6 CFU)

Paolo Marpicati
Amatissimo da tutti gli studenti. Preciso. Il suo corso si divide in studenti lodevoli, discreti e completamente ignoranti la lingua latina. Ognuno ha il proprio manuale da studiare in base al suo livello di lingua.
Scherzosamente e “romanamente” mi viene da dire: Ah professò, così mica vale però!
Tagliente nella sua ironia!
Filologia Germanica (12 CFU)
L’ostacolo più tosto di tutta Tor Vergata. Se gli studenti potessero dipingerla, userebbero l’immagine di un drago sputa fuoco! Bianco o Nero, Inferno o Paradiso, Promosso o Bocciato. La Filologia Germanica non perdona, ma a volte la Guerrieri sì.
Generoso pugno di ferro!
Letteratura Inglese (12 CFU)
Ho indovinato chi fosse, una mattina sul 20 mentre andavo in università. Impermeabile grigio, occhiale professional, in mano un volume Einaudi sulla Letteratura Inglese dell’età Vittoriana. Tre mesi dopo sono andata a ricevimento, era lei.
Inconfondibile British Style.
Glottodidattica (6 CFU)
Il “terrore dei sette mari” (dicono). L’impegno più grande durante l’esame è stare al suo ritmo! Dopo il bombardamento di domande, senza esclusione di colpi, quando ormai pensi che tutto sia andato terribilmente storto, ti sorprende il suo sorriso e la sua valutazione: “ha studiato bene, 30!”. E’ proprio vero: “can che abbaia… non morde“!
Storia linguistica dell’Italia Antica (6 CFU)
Saggio, onnisciente, perennemente in ritardo, sbadatissimo… Oserei definirlo Bianconiglio! A parte gli scherzi, il più geniale tra tutti i prof. di Linguistica. Il bello è che non è lui a dirlo. Uomo di un’umanità indicibile: un vero signore.
Linguistica Generale LM (6 CFU)
Ci tiene moltissimo alla preparazione dei suoi studenti. Il suo corso è frequentato dalla maggior parte dei cinesi presenti a Lettere che, poverini, non fanno altro che ripetere l’esonero a cui saranno inesorabilmente bocciati (chiaramente, per cause di forza maggiore!). Ironicamente la definire la prof. dalla pazienza di Giobbe!
Spero che questa “valutazione” vi abbia fatto un po’ sorridere e che abbia potuto estirpare qualche luogo comune (molto spesso infondato) dalla testa dello studente spaurito. Sono molto felice di aver incontrato professori di questo calibro, non solo per la loro preparazione, ma soprattutto per la passione che mettono nel proprio lavoro e che trasmettono a noi studenti.
Al di là di tutte le considerazioni che ho ascoltato da altri miei colleghi, sono molto soddisfatta del mio corso di laurea e delle conoscenze che ho acquisito nell’ambito linguistico (con qualche sprazzo letterario, inevitabile in un’interclasse).
Il mio augurio è che possa presto rinascere a Tor Vergata la Laurea Magistrale in Linguistica e che si possa dare il giusto merito a questa grande disciplina che ci accompagna da millenni e che sicuramente non morirà mai!














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