In attesa che riesca a terminare un benedetto backup per un sito di un cliente, ho deciso di scrivere due righe riguardo all’argomento E-book. Ho iniziato, grazie al mio lavoro, uno studio approfondito sulla questione, non solo dal punto di vista commerciale, ma soprattutto dal punto di vista della produzione e della fruibilità da parte dell’utente finale.
In generale il quadro che mi si è prospettato è decisamente frammentario, soprattutto per l’assenza di normative, regole, che possano definire la “tipologia di prodotto” di un E-book.
Punto primo: un libro ha un’iva al 4%, un ebook ha iva al 21%. Perché?
Non reputo i due prodotti (cartacei e digitali) due prodotti diversi: è come dire che una musicassetta non è lo stesso prodotto di un cd. Io dico che si tratta dello stesso identico prodotto (ammenoché non venga ampliato con file multimediali o altro: io intendo la semplice “trasposizione”): è il modo di fruizione che reputo diverso. Personalmente credo che i due mercati debbano, prima o poi, unirsi in uno solo. Forse ancora è troppo presto: il dubbio rimane aperto.
Punto secondo: Amazon. Amazon si è già imposto negli Stati Uniti e sta tentando la stessa strategia monopolizzatrice in Europa. Il fatto che Amazon possa riuscire a vincere la battaglia su tutti i fronti, presupporrà l’apocalisse. I produttori di e-reader continueranno a leggere in formato ePub, che diventerà decisamente obsoleto, e dovranno tentare il tutto per tutto al fine di ottenere le “licenze” (passatemi il termine) per il formato Mobi (o qualsiasi sarà il formato Kindle). Amazon da parte sua non avrà alcun vantaggio a distribuire queste “licenze” perché ha già il suo KINDLE, venduto a prezzi stracciati. L’editore per conto suo si troverà a contrattare direttamente con Amazon per la produzione di un file in Mobi (cosa che invece non accade con il formato ePub, distribuito da Adobe).
In sostanza: monopolio -> aumento dei prezzi.
Punto terzo: Prezzi. Ecco, qui ho appena ascoltato le considerazioni di Adelphi a riguardo. Credo sia molto facile da parte dei grandi editori dare spiegazioni vaghe, al fine di confondere l’utente ignaro. I prezzi di copertina di un E-book, secondo la mia modestissima opinione, sono TROPPO ALTI. Con l’avvento dell’E-book i costi per l’editore si abbattono. Immaginate, voi piccoli editori, di non dover più fare i conti con IL NUMERO DI COPIE, con le RESE, con DISTRIBUZIONI COSTOSISSIME. Ecco. Adelphi ha smentito che tutti questi elementi possano essere la causa di un prezzo di copertina abbassato solo del 30%.
Facciamo un rapidissimo calcolo: un libro cartaceo in libreria mi costa in media 18 euro. Se si applica uno sconto del 30% dovrei pagarlo 12,60 euro. E’ un prezzo decisamente più basso, sì, ma 5 euro di sconto possono invogliare un lettore a fare a meno del cartaceo? Secondo la mia onestissima opinione, no.
Pensiamo invece ai libri per la didattica. Da studenti, se vi trovaste a dover comprare un volume da 18 euro in cartaceo e scegliere di comprare un digitale a 12,60, cosa fareste? Ve lo dico io: fareste le fotocopie, che vi costeranno si e no 4/5 euro.
Ora: se quel libro in digitale costasse tanto quanto le presunte fotocopie, voi cosa fareste?
Io comprerei il digitale.
Voi?







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