Mi è cara l’occasione di “sbucare” da internet sul sito di Lidia Sirianni. Uso questo verbo caro a Cesare Pavese come lo scrittore delle Langhe lo intende: un misto di casualità e di sorpresa, di meravigliata scoperta e di volontà di seguire certi istinti e percorsi. Immediatamente dopo la brillante laurea triennale su Alberto Moravia e Nuovi Argomenti, ho coinvolto Lidia nelle iniziative che da un paio di anni porto avanti con gli studenti di Tor Vergata: Mosaico italiano, inserto mensile della Rivista della Comunità italiana di Rio De Janeiro, da me diretto a numeri alterni con Patricia Peterle (dove Lidia ha pubblicato un racconto, un articolo dalla tesi, collabora per la correzione delle bozze e per la ricerca iconografica), i Quaderni “In Limine”, i volumi di racconti di viaggio (dove esordisce con un racconto toccante e vero, Musica e fiori d’Irlanda). Ora sono io l’ospite, innanzitutto per dare notizie su iniziative dei laboratori degli studenti, di libri in comune già in cantiere. Non soddisfatto, da ospite ingombrante, ho proposto uno spazio fisso, per poter discutere su libri, spettacoli teatrali, eventi vari, dialogare con amici e studenti e far crescere e prosperare questo sito.
(Fabio Pierangeli docente di Letteratura italiana e Letteratura di viaggio Università Tor Vergata, Roma)